I pericoli in montagna
Per godersi in totale sicurezza la montagna è necessario avere coscienza dei pericoli che possono presentarsi durante un’escursione e saperli valutare con prudenza. Avere una buona preparazione fisica e un approccio umile e rispettoso è il presupposto per una buona riuscita.
10 cose da fare prima di organizzare un’escursione in montagna
Informarsi sulle condizioni della montagna e in base a queste scegliere l’itinerario.
Consultare i bollettini meteorologici.
Pianificare l’itinerario tenendo conto della lunghezza e del dislivello del percorso e adattarlo alle proprie condizioni fisiche e capacità tecniche. Se non si è sicuri delle propria capacità rivolgersi ai professionisti della montagna.
Allenarsi fisicamente.
Dotarsi di equipaggiamento in perfetto stato di utilizzo ed abbigliamento adeguato.
Preparare lo zaino in modo funzionale e adattarlo all’uscita che si fa. Non dimenticare un cellulare con batterie cariche, eventualmente un GPS.
Dotarsi di un fischietto di emergenza. Lo sai che è presente in tutti i nostri zaini da trekking? Scopri dove guardando il video qui sotto…
Conoscere le basi dell’orientamento con bussola e cartina può essere molto utile nel caso in cui il telefono non avesse campo.
Comunicare a qualcuno (rifugista, familiare, amico) la meta, l’itinerario scelto e l’ora prevista del rientro.
Saper rinunciare in caso di dubbio!
Da tenere sempre a mente in escursione
È importante tener conto dei cambiamenti meteorologici durante l’escursione, verificando la propria posizione e controllando i tempi di percorrenza in funzione al meteo.
In montagna si verificano repentini cambiamenti climatici: la temperatura si abbassa di 6/7 gradi ogni 1000 metri e i venti forti di alta quota aumentano la percezione del freddo. È necessaria quindi un’adeguata protezione.
È molto importante tener conto del proprio stato fisico e di quello dei compagni. In caso di difficoltà, nessuno va lasciato solo. Una prudente discesa è quello che può prevenire incidenti.